David

David con il suo inseparabile Titus
David con il suo inseparabile Titus

Domani, 24 luglio, è l’anniversario della morte di David. Ci pensavo già da qualche giorno, ma questa mattina, svegliandomi, mi è venuto da pensare, e lo voglio condividere con voi, che una volta che si nasce, si nasce per sempre, perché la vita non finisce con questa vita ma è eterna. E vi sono delle vite che in modo speciale e sorprendente illuminano altre vite, e che continueranno a farlo anche dopo la morte terrena. Credo sia proprio questo il destino di David Servan-Schreiber.

Medico e ricercatore di fama internazionale, David all’età di 31 anni scopre di avere un tumore al cervello, che gli lascia pochi mesi da vivere. Non si arrende, lotta strenuamente, e continua a lavorare, a guarire e dare speranza a tanti pazienti ammalati. Dopo una lunga esperienza negli Stati Uniti, come condirettore del laboratorio clinico di Neuroscienze Cognitive presso l’Università di Pittsburgh, fa ritorno in Francia, ma nel 2010 la malattia si ripresenta, portandolo alla morte all’età di cinquant’anni, nel luglio 2011.

Leggendo e rileggendo il suo bel libro-testamento, “Ho vissuto più di un addio”, ogni volta mi sembra di risentire la voce di David che dice, con la fiducia incrollabile che era propria del suo carattere generoso e solare: “Qualsiasi cosa succeda, ho la ferma speranza che questo addio non sarà l’ultimo”.

La malattia gli aveva fatto capire molte cose, e in un certo qual modo era arrivata a rappresentare una benedizione per la sua vita per la scoperta importante di ciò che vale veramente al mondo e che la fretta disumana dei nostri tempi fa troppo spesso dimenticare.

“Presto o tardi, il tumore sarebbe tornato – diceva David – , potevo ritardare la scadenza, guadagnare degli anni, ma conoscevo la prognosi. Questa ricaduta mi ha spinto a pormi le domande più serie, forse le più importanti, di tutta la mia vita. Scoprirmi fragile, mortale, sofferente, spaventato, mi ha aperto gli occhi sullo smisurato tesoro della vita e dell’amore. Tutte le mie priorità sono cambiate, modificando la tonalità emotiva della mia esistenza. Mi sono sentito, paradossalmente, molto più felice di prima…”

Veulettes sur mer
Veulettes-sur-mer

Nel piccolo cimitero di un delizioso borgo normanno che si chiama Veulettes-sur-mer riposano le spoglie mortali di David Servan-Schreiber, in attesa della risurrezione, nella Normandia dei suoi giorni di infanzia che era tanto cara al suo cuore.

Davvero allora si potrà dire, con Saint-Exupery: “J’aurai l’air d’être mort mais je ne le serai pas…” (avrò l’aria di essere morto ma non sarà vero…)

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Maria Amata Di Lorenzo
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Maria Amata Di Lorenzo

Terapeuta a indirizzo psicobiologico, Maria Amata Di Lorenzo è specialista in psicologia della salute ed esperta in guarigione del sistema mente-corpo e medicina energetica, ha conseguito inoltre la preparazione in Assertiveness Coaching, per la gestione emozionale dei conflitti interpersonali in ambito familiare, affettivo e professionale. Maria Amata ha conseguito in precedenza una laurea in Lettere Moderne, lavorando per diversi anni nel giornalismo e nell'editoria e acquisendo competenze specifiche nel web marketing. Successivamente ha studiato Scienze della salute psicologiche e sociali, specializzandosi come terapeuta nell'ambito della consulenza psicobiologica. È autrice di numerosi libri - romanzi, raccolte di poesie e saggi letterari e spirituali - tradotti in diverse lingue (inglese, portoghese, spagnolo, polacco, turco, ceco, sloveno). Il suo blog è www.mariamatadilorenzo.it
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Maria Amata Di Lorenzo

Terapeuta a indirizzo psicobiologico, Maria Amata Di Lorenzo è specialista in psicologia della salute ed esperta in guarigione del sistema mente-corpo e medicina energetica, ha conseguito inoltre la preparazione in Assertiveness Coaching, per la gestione emozionale dei conflitti interpersonali in ambito familiare, affettivo e professionale. Maria Amata ha conseguito in precedenza una laurea in Lettere Moderne, lavorando per diversi anni nel giornalismo e nell'editoria e acquisendo competenze specifiche nel web marketing. Successivamente ha studiato Scienze della salute psicologiche e sociali, specializzandosi come terapeuta nell'ambito della consulenza psicobiologica. È autrice di numerosi libri - romanzi, raccolte di poesie e saggi letterari e spirituali - tradotti in diverse lingue (inglese, portoghese, spagnolo, polacco, turco, ceco, sloveno). Il suo blog è www.mariamatadilorenzo.it

6 thoughts on “David

  1. La forza del dolore, distingue e con pudica ma fortissima tensione, attinge al Mistero, per donare a volte – soprattutto se si è tocchi dalla pura grazia – ciò che altri mai avrebbero potuto sentire così vivo, così intenso, così vibrante di bellezza; intrisa di quel dolore che si trasfigura in una gioia, ove pur non conoscendo, si percepisce il suo inclito canto vibrante di luce : – e l’Eterno allora proprio s’invera, donandoti per donare altresì la differenza, piccola e infinita monade, per raggiungere la pura Bellezza che ci fa’ e farà eterni : Grazie Maria Amata ! (ciao da gianni)

  2. Lo sgomento davanti al mistero della morte dovrebbe indurre noi tutti a dilatare il meraviglioso presente, l’unica dimensione che ci è veramente dato di possedere, riempire l’attimo di gioia e positività. Grazie Maria Amata, per averci ricordato tutto questo! Oggi è un dono…

    1. Cara Elvira, grazie a te per questo commento profondo, dici una grande verità, solo il presente è da abitare, è l’unica casa che abbiamo ma spesso noi cerchiamo dimore che non ci appartengono e queste dimore si chiamano passato oppure futuro, perdendo per strada la nostra vita vera… Grazie!

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